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Curiosità! Perché i gatti odiano l’acqua?

Sctitto da FELIWAY, pubblicato il 24 marzo 2021

Se il tuo gatto odia persino star vicino all’acqua sappi che non è l’unico! L’avversione nei confronti dell’acqua rientra, infatti, tra i comportamenti assolutamente normali dei mici.

Come dice un vecchio proverbio cinese: “Tutti i gatti amano il pesce ma hanno paura di bagnarsi le zampe”.

Ma perché le cose stanno così? Pensiamo agli antenati dei gatti domestici, che vivevano in ampie zone di savana caratterizzate da una bassa concentrazione di distese d’acqua. Questo fece sì che i gatti si abituassero a bere dai bordi delle pozze, ma raramente avessero bisogno di immergersi con tutto il corpo nell'acqua.

Per cui, i nostri mici domestici seguono un istinto innato nell’evitare le grandi pozzanghere, a differenza di altri animali come i cani che invece amano saltare nel fango ​​e nuotare nei fiumi quando possono!

Inoltre, i gatti sono animali molto puliti e attenti; li vedrai fare toeletta a ogni occasione.

Oltre alla pulizia, fare toeletta permette loro di mantenere il pelo in forma purrrfetta – è un’azione rassicurante e li aiuta a sentirsi al top.

I gatti odiano l’acqua sul serio?

Bere

Se da un lato è vero che i gatti odiano l’acqua, dall’altro lato è pur vero che la regola non vale per tutti i casi. Ne hanno infatti bisogno per idratarsi.

Se il tuo gatto si mostra esigente riguardo a come gli piace bere, ricorda che molti gattini preferiscono leccare l'acqua da un rubinetto che scorre o da una fonte in movimento, e anche in questo sono simili ai loro antenati che amavano approvvigionarsi con l’acqua corrente pulita dalla riva di un fiume.

Perché i gatti odiano l’acqua?

I nostri gatti domestici hanno anche un ottimo senso dell’odorato! A differenza di noi umani, loro riescono a fiutare qualsiasi cosa si trovi nell’acqua, ecco perché non vogliono berla se è sporca o contiene qualche residuo chimico.

Ai gatti non piace neanche che la ciotolina dell’acqua si trovi vicino a quella del cibo, ma preferiscono che sia da un’altra parte per poter bere senza sentire alcun odore o qualsiasi altra cosa che possa contaminarla.

Inoltre, i gatti hanno dei baffi molto sensibili che usano come radar per rilevare gli eventuali pericoli che ci sono attorno. Se l’acqua si trova in una piccola ciotola con i bordi alti, i loro baffi li urteranno e i loro sensi verranno allertati. Ecco perché potresti vedere il tuo gattino saltare sul lavandino e impegnarsi per far gocciolare l'acqua dal rubinetto per bere.

Per assicurarti che il tuo micio abbia acqua pulita a sufficienza, prova a lasciare per lui un piccolo contenitore colmo (più piccolo della sua testa), in modo che tutto ciò che deve fare è immergere la lingua, evitando che i baffi tocchino le pareti laterali. In alternativa, può funzionare anche una ciotola molto ampia.

Un gatto di dimensioni medie (che pesa 4-5 kg) ha bisogno di circa 200-250 ml di acqua al giorno (50 ml per ogni chilo). Fai attenzione se dai al tuo gatto le crocchette, in quanto queste contengono solo il 10% del suo fabbisogno d’acqua quotidiano, per cui il tuo amico peloso cercherà altre fonti per dissetarsi. Assicurati quindi che abbia accesso all'acqua fresca in ogni momento. Il cibo in scatola ha un contenuto d'acqua maggiore (fino all'80%), dal quale il tuo micio può ricavare un ottimo sostentamento, ma dovrebbe comunque poter accedere anche ad altre fonti.

È importante assicurarsi che i gatti abbiano accesso regolarmente all’acqua pulita, specie se si tratta di gatti anziani, che sono inclini alla disidratazione.

Se noti che il tuo micio ha cambiato abitudini riguardo la sua sete (è aumentata o si è ridotta), consulta velocemente il tuo veterinario, in quanto potrebbe soffrire di qualche problema di salute. Se il tuo gatto ha smesso del tutto di bere portalo immediatamente dal medico, perché la sua condizione potrebbe rivelarsi molto pericolosa.

Fare il bagno

I gatti odiano l’acqua e per la maggior parte di loro è davvero stressante fare il bagno! Anche perché per natura sono bravissimi a pulirsi da soli, senza alcun bisogno di immergersi. Tuttavia, a volte fare un bagno è necessario, ad esempio se il pelo del micio è entrato in contatto con una sostanza tossica che lui non può quindi leccare, o se la sua pelle mostra una determinata condizione.

Il gatto odia l’acqua

Se devi fare lavare il tuo gatto, ricorda che a lui non piace affatto sentirsi bagnato.

Avrai notato come si rifugia dentro casa quando fuori piove o va in cerca di ripari per evitare di bagnarsi. Questo perché la sua pelliccia non è impermeabile e, quando si bagna, aderisce al corpo facendo sentire il micio al freddo e a disagio. Inoltre, lo appesantisce, cosa che gli renderebbe più difficoltosa un’eventuale fuga da un predatore.

Se pensi che il tuo micio abbia bisogno di un aiuto per pulirsi, piuttosto che fargli il bagno, usa un pettine a denti sottili e spazzolalo per rimuovere dal pelo le macchie più resistenti. Il tuo gatto probabilmente vorrà prendere il controllo del gesto e inizierà a pulirsi da solo durante la sua normale routine di toeletta.

Tuttavia, sappi che i gatti anziani possono aver bisogno di un ulteriore aiuto per pulirsi, specie se hanno un principio di artrite, sono in sovrappeso o non sono molto agili.

Consigli per fare il bagno al tuo gatto

Se devi fare il bagno al tuo gatto, scegli il momento del giorno in cui il tuo micio è più rilassato, ad esempio dopo che è rientrato dal suo giretto esplorativo.

Evita di immergere il micio in una vasca colma, ma prepara una ciotola di acqua tiepida e lavalo delicatamente usando una spugna morbida e shampoo per gatti e tieni a portata di mano un asciugamano soffice per asciugarlo rapidamente ma con delicatezza.

Evita di bagnargli il viso e parlargli dolcemente mentre lo lavi per rassicurarlo. Inoltre, dargli uno o due bocconcini aiuterà di certo!

Assicurati di fare questa operazione in una stanza calda e confortevole in modo che il micio non rimanga bagnato a lungo, ma non usare il phon per asciugarlo: il rumore, il calore e l’aria potrebbero spaventarlo!

Crea un ambiente domestico sereno per aiutare il micio a sentirsi rilassato e calmo tutte le volte che avrai bisogno di fargli il bagno. Il supporto feromonico del nuovo complesso a base di feromoni felini FELIWAY Optimum trasmette messaggi di maggiore serenità. Applica il prodotto alla parete con un po’ di anticipo rispetto a quando prevedi di fare il bagno al tuo gatto e non solo contribuirai a creare un ambiente confortevole e sereno, ma aiuterai il tuo batuffolo ad affrontare in modo calmo e tranquillo la quotidianità della vita moderna!

I gatti odiano l’acqua? Alcuni no!

I gatti che odiano l’acqua

Sebbene alla maggior parte dei gatti non piaccia l’acqua, per alcune razze non è affatto così!  

  • Il Turkish Van è conosciuto come “Il gatto che nuota”. Si tratta di un gattone bianco grosso ed elegante, con alcune chiazze di pelo ramate sulla testa e sulla coda, che di natura va matto per l’acqua e prende il nome dal lago Van nel sud est della Turchia.
  • Il cugino del Turkish Van è il Turkish Angora, altro eccellente nuotatore.
  • Se hai in casa un Bengala, saprai che si tratta di una razza di gatti molto attiva, intelligente e brava a imparare i trucchetti, e ti accompagnerà spesso sotto la doccia!
  • I Maine Coons hanno un manto pesante e impermeabile che si presta molto bene ai giochi nell’acqua.  
  • Una razza comune di gatti domestici, l'Abissino, sembra un piccolo puma e anche lui piace molto l'acqua.
  • Il Norwegian Forest Cat ha la pelliccia impermeabile e il sottopelo piuttosto fitto e sopravvive persino in condizioni climatiche rigide come quelle dei paesi scandinavi.

Il tuo micio com’è? È un amante dell’acqua o preferisce di gran lunga starsene alla larga?

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